Hard Disk tremate: arrivano gli SSD
Una grande rivoluzione sta per accadere per le memorie di massa dei computer.
I grossi e capienti dischi rigidi magnetici stanno per essere rimpiazzati da leggeri e silenziosi dischi a stato solido, detti appunto SSD (Solid State Drive).
Queste nuove strutture per la memorizzazione secondaria sono realizzate con memorie flash NAND (simili a quelle delle pendrive o dei lettori mp3), con l’abbattimento dei consumi elettrici e dei rumori rispetto ai dischi magnetici.
Fino a pochi anni fa, questa tecnologia si considerava inadatta, perché le memorie di questo tipo erano garantite per non più di dieci milioni di scritture (sembra tanto, ma se fate due conti non lo è…). Adesso invece i produttori le dichiarano usabili per 150 anni, con 50 GB di riscritture al giorno.
L’unica cosa che rimane ancora a favore dei vecchi HD è il prezzo al bit, ma anche questo sta per cambiare: i grossi investimenti fatti nel campo delle memorie a stato solido stanno dando i loro frutti, e fra qualche anno tutti i dispositivi saranno quasi certamente dotati di questa nuova tecnologia.